“Regifting”, tre milioni di italiani pronti a rivendere i regali di Natale indesiderati: ecco come fare


ebayQuante volte vi è capitato di ricevere un regalo di Natale “indesiderato”, che non vi ha soddisfatto appieno? Secondo una ricerca di eBay e Tns, lo scorso Natale circa 19 milioni di italiani hanno ricevuto oltre 31 milioni di regali indesiderati e l’8% degli intervistati si dichiara pronto a rivendere i doni sgraditi (per un totale di circa 3 milioni di italiani). Ora c’è un modo per fare rigifting – rivendere i regali poco graditi – in maniera conveniente: “New Year, New You”. È la campagna lanciata da eBay che, dal 27 dicembre al 10 gennaio 2018, permetterà agli utenti di disfarsi di oggetti inutilizzati e regali indesiderati, beneficiando di cinque inserzioni gratuite (senza tariffe iniziali e senza commissioni sul valore finale).

Inoltre, secondo la ricerca, negli ultimi 7 giorni dell’anno, eBay.it registra un boom di inserzioni in cui viene indicato “Regalo doppio” o “Regalo indesiderato” come motivo della messa in vendita dell’articolo. Questa tendenza è testimoniata dal fatto che, a poche ore dall’inizio della promozione “New Year, New You”, migliaia di regali sono già stati messi in vendita. Doni di vario tipo: dai vestiti agli accessori fino all’oggettistica per la casa e ai piccoli elettrodomestici. Non mancano, inoltre, gli articoli per bambini e neonati e i regali del mondo tech, come smartphone e videogames.

“Il regifting post natalizio è entrato nelle abitudini degli italiani e rappresenta un’opportunità per vendere regali superflui o semplicemente fare spazio al nuovo liberandosi di ciò che non ci rappresenta più – commenta Margot Olifson, responsabile del Business C2C di eBay in Italia -. Che si tratti dell’immancabile doppione o del vecchio iPhone6 finalmente sostituito con il nuovo iPhoneX ricevuto per Natale, per tutto c’è una seconda vita su eBay e i nostri acquirenti possono trovare in questa occasione migliaia di articoli proposti a prezzi molto inferiori rispetto al costo originario”.